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27/11/2013

                        
 L’EDICOLA DEI CONSULENTI DEL LAVORO DEL 27/11/2013
A cura della Fondazione Studi Nazionale
 
A TUTTI VOI UN OTTIMO DI TUTTO
Il Presidente Regionale
Anna Maria Granata
ARGOMENTI TRATTATI
|Fisco |Lavoro |Professionisti|
Fisco
 
Maxiemendamento Stabilità con fiducia del Senato
Il Governo ottiene la fiducia in Senato sul maxiemendamento alla Legge di Stabilità 2014.

New entry sperimentale per il contrasto alla povertà: il reddito minimo garantito, finanziato dal contributo delle pensioni d'oro sopra i 90mila euro (a partire dal 6% per raggiungere il 18%).

In merito alla riduzione del cuneo fiscale è previsto lo sgravio Irpef massimo di 225 euro per i redditi tra i 15mila e i 18mila euro, ma anche per quelli fino ai 32mila euro di reddito ci saranno sconti, gradatamente meno ponderosi.

È stabilito, inoltre, un doppio intervento indiretto: la deduzione fino a 15mila euro dalla base imponibile Irap in tre anni per ogni nuovo lavoratore assunto a tempo indeterminato e tagli dei premi e contributi Inail.

Aumenta la convenienza fiscale del leasing per imprese e lavoratori autonomi, dal momento che la Stabilità abbrevia i tempi di ammortamento fiscale dei beni acquisiti in locazione finanziaria.

Fissata la deducibilità Ires e Irpef per l’Imu dei capannoni pagata nel 2013, sarà fino al 30%, dal 2014 la quota deducibile tornerà al 20%. Imu Tari e Tasi sono le tasse che comporranno la Iuc, ma l’Imu non si pagherà sulle abitazioni principali, mentre le altre sì e graveranno anche sugli inquilini.

Una novità contenuta nel maxiemendamento cambierà la prassi contrattuale in tema di immobili e aziende: il prezzo pattuito per la vendita di un immobile o di un'azienda non verrà percepito al rogito dal venditore ma dovrà passare dal notaio o altro pubblico ufficiale incaricato della compravendita, in un fondo dedicato, che trasmetterà il denaro dopo la trascrizione. Il deposito nel fondo fa sì che gli importi costituiscano un "patrimonio separato" (per cui le somme sono impignorabili a richiesta di chiunque).

Nessuna traccia nel testo rimane delle misure sulle spiagge e sulla rivalutazione delle pensioni minime che hanno subito il blocco dell’indicizzazione.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dal Senato un'indagine conoscitiva su fiscalità e rapporto con il contribuente
La Commissione Finanze del Senato vaglierà un'indagine conoscitiva sulla fiscalità e sul rapporto tra contribuente e Fisco. Con lo scopo anche di affiancare i lavori che la Commissione sta svolgendo nell'esame della delega fiscale.

Autore della proposta è il Presidente della Commissione Finanze, Mauro Maria Marino (PD), che evidenzia come con tale analisi si voglia riflettere sulle questioni organizzative e gestionali del nostro sistema tributario, in rapporto anche ai contribuenti.

Con la volontà di ascoltare e coinvolgere tutti i soggetti rappresentanti il sistema fiscale nel nostro Paese, compreso il contributo dei professionisti del settore, Marino evidenzia come l'indagine possa procedere di pari passo con l'elaborazione dei regolamenti attuativi della delega ed essere di supporto all'azione svolta dal Governo e dal Ministero dell'economia.
 
 
Accertato l'irregolare funzionamento dei servizi delle Entrate
E' stato certificato dal Direttore dell'Agenzia delle entrate, con provvedimento n. 140234 del 26 novembre 2013, l'irregolare funzionamento dei servizi telematici e telefonici degli uffici dell'Agenzia delle entrate nella giornata di lunedì 25 novembre 2013, che ha impedito ai contribuenti di poter adempiere regolarmente alle scadenze. I servizi sono stati ripristinati alle ore 19,00 della stessa giornata.

Il disservizio è stato causato da anomalie al sistema delle apparecchiature elettroniche della Sogei, che rassicura sulla integrità dei dati e dell'infrastruttura. I contribuenti hanno potuto assolvere il 26 novembre 2013 agli obblighi mancati, come l'invio degli elenchi intrastat alle Dogane.

A chi non avesse provveduto, è consentito presentarsi agli uffici entro dieci giorni dall'accertamento di mancato funzionamento (articolo 1 del decreto legge n. 498/1961).
 
 
 
 
Lavoro
 
CCNL Occhiali industria, il 9/11/2013 siglata l'ipotesi di accordo
In data 9 novembre 2013 Anfao e Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil hanno sottoscritto un'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro 20 febbraio 2010 Occhialeria industria. Il contratto ha valenza dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2015. Consulta la sintesi e l'accordo.
 
 
No al licenziamento del dipendente che scarica film dal pc aziendale
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 26397 del 26 novembre 2013, ha respinto il ricorso avanzato da una società contro il provvedimento con cui i giudici di merito avevano confermato la reintegrazione sul posto di lavoro in favore di un dipendente che era stato licenziato per aver istallato, nel computer dell'ufficio e senza autorizzazione dell'azienda, un programma per scaricare gratis musica e film.

La ricorrente aveva lamentato che nel testo della sentenza impugnata non era stato adeguatamente tenuto conto che il comportamento del dipendente aveva messo a rischio la riservatezza dell'azienda stessa nonché leso “
l'elemento fiduciario” datore-dipendente in maniera irreversibile.

Dall'attività istruttoria esperita nel corso del procedimento, tuttavia, era stato escluso che l'indebita utilizzazione del programma avesse comportato conseguenze negative per il datore di lavoro. Per questo motivo, la Suprema corte ha ritenuto di dover aderire alle motivazioni già rese dagli organi giudicanti nel merito rendendo definitivo il reintegro del dipendente.
 
 
Professionisti
 
Seminario Enasarco sulle Casse professionali: necessaria la riaffermazione della natura privatistica
Contributo importante quello di Lello di Gioia, Presidente della Commissione parlamentare di controllo sull'attività degli enti di previdenza, al seminario su “La governance degli investimenti nelle Casse di previdenza”, organizzato dall'Enasarco il 26 novembre 2013 a Roma.

Di Gioia mette in evidenza l'importanza di un intervento legislativo volto alla riaffermazione della natura privatistica delle casse professionali: “
Auspico e ritengo necessario che da parte della politica possa esserci un intervento chiarificatore volto a riportare le casse professionali nell'alveo privatistico attribuito loro dal decreto legisltivo 509/94”.

Soddisfatto da tali parole Andrea Camporese, Presidente dell'Associazione degli enti pensionistici privati, che esprime soddisfazione per l'accoglimento di questa che era una richiesta inoltrata da tempo.

Edoardo Gambacciani, Direttore generale per le politiche previdenziali e assicurative del Ministero del lavoro, sottolinea l'importanza “d
i focalizzare i monitoraggi sulla governance e gli investimenti, abbandonando il controllo formale per il sostanziale”.

Il Presidente della Commissione di vigilanza sui fondi pensione, Rino Tarelli, invita le Casse a non perdere di vista gli obiettivi.

In pieno accordo anche Brunetto Boco, Presidente della fondazione Enasarco, che mette in rilievo come da gennaio partiranno i lavori sul nuovo statuto e un cambio di tendenza sugli investimenti.
 
 
L'Inps conferma la salvaguardia per chi applica le penalizzazioni alla pensione
L’Inps, con il messaggio n. 19202 del 26 novembre 2013, fa seguito a quanto già affermato in linea generale con il messaggio n. 17606 del 4 novembre scorso, secondo cui risultano esclusi dal beneficio della salvaguardia di cui all’articolo 22, comma 1, lettera a), del Dl n. 95/2012 (legge n. 135/2012) i lavoratori che nel periodo di fruizione di interventi a sostegno del reddito perfezionano i requisiti pensionistici introdotti dalla legge 214 del 2011.
 
Ora l’Istituto previdenziale fornisce una ulteriore precisazione: l’esclusione non si applica nei confronti dei lavoratori per i quali opera l’applicazione delle penalizzazioni previste dal comma 10 dell’ articolo 24 del Dl 201/2011. Viceversa, sono esclusi dalla salvaguardia soltanto quei lavoratori che conseguono il diritto al pensionamento con i nuovi requisiti senza l’applicazione delle penalizzazioni previste per coloro che accedono alla pensione anticipata.
 
Formano oggetti di due sentenze della Corte di Cassazione altrettanti temi in materia previdenziale.
 
Con la sentenza n. 26402/2013, la Corte affronta il problema del recupero da parte dell’Inps  dei trattamenti indebitamente erogati ai pensionati, possessori nel periodo 1989-1992, di redditi personali di importo superiore ai limiti di legge.
A seguito di verifiche effettuate su tali soggetti, l’Inps aveva richiesto la restituzione delle somme indebitamente versate, maggiorate dagli interessi, in una unica soluzione. La sentenza in oggetto, invece, specifica che l’Inps deve procedere al recupero del suddetto importo con una trattenuta di misura non superiore ad un quinto della pensione e con una rateazione dell’importo residuo al massimo entro 24 mesi.
 
Con la sentenza n. 26411/2013, depositata il 26 novembre, la Corte di Cassazione respinge il ricorso della Cassa forense che cercava di recuperare le somme evase dagli iscritti all’Ente di previdenza privato.
 
Secondo i Supremi giudici, i crediti contributivi del professionista verso la Cassa si prescrivono in dieci anni. Per la Corte la prescrizione può seguire un regime a due vie a seconda che la dichiarazione sia omessa oppure risulti non conforme al vero. L’esclusione del termine decennale di prescrizione vale solo nel primo caso; mentre in caso di dichiarazione non veritiera vale il termine decennale di prescrizione e il decorso del termine va calcolato a partire dal momento di trasmissione alla Cassa previdenziale della dichiarazione falsa.
 
 
 
 
 
Irdcec. Aggiornata la lettera di incarico professionale
Arriva dall’Istituto di ricerca dei dottori commercialisti e degli esperti contabili l’aggiornamento della lettera di incarico professionale contenente le ultime novità in materia di professioni regolamentate e STP.

È stato pubblicato un documento con il quale l’Irdcec ha predisposto il modello fac-simile della lettera di incarico professionale.

La riforma delle professioni ha introdotto l’obbligo di redigere un preventivo scritto tra professionista e cliente, per tali ragioni l’Irdcec ha voluto fornire una traccia operativa più aggiornata rispetto a quella precedentemente realizzata dal Consiglio nazionale di categoria, al fine di inglobare tutte le novità in materia di Stp.

Proprio relativamente alle Società tra professionisti, infatti, ora secondo le nuove disposizioni, non solo devono essere annoverate nella lettera di incarico le informazioni riguardanti la Società, ma deve anche essere riportato l’elenco dei soci professionisti e di quelli di investimento, che possono essere coinvolti nell’esecuzione dell’incarico ricevuto da parte del professionista stesso.
 
 

 
 
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